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lunedì 24 ottobre 2011

In vista della "grande mela"

Ormai manca poco, mancano solo 13 giorni alla maratona di New York, che per me sarà la quindicesima consecutiva.
New York, la città che non dorme mai, New York, dove il mondo viene a correre, New York dove io trovo sempre stimoli, voglia, ma anche grande pressione, ansia da prestazione, voglia di dimostrare un qualcosa che non devo.....
Difficile da spiegare, difficile dopo tante partecipazioni, ma, forse, la bellezza della città e la spinta della gente in strada mi coinvolgono talmente tanto che, alla fine, è devastante dal punto di vista emotivo, tanto che sembra di essere quasi sempre alla prima esperienza.
La preparazione del viaggio, il gruppo che è con te, il ricercare posti nuovi da vedere, il far si che tutto proceda bene, rendono il viaggio sempre molto interessante e nello stesso tempo "invidiabile" e "ricercato", essere un punto di riferimento, inoltre, dà un motivo in più a questa incredibile trasferta.
Prima della partenza, qualcosa nella preparazione va sempre storto, quest'anno una leggera contrattura al bicipite femorale destro non mi ha permesso di ultimare la preparazione nel migliore dei modi, adesso tutto è rientrato, qualche allenamento di rifinitura l'ho perso, ma quando saremo a Verrazzano, quando il cannone esploderà il suo colpo di partenza, quando le strade di Brooklyn si infiammeranno, quando lo skyline di manhattan sarà li davanti a noi, questi pensieri cattivi si trasformeranno in pensieri positivi, in energia elettrica, Central Park è li davanti a noi, solo 26,2 miglia, 45000 podisti e 2milioni di persone......sulle strade, questa è NY, questa NY è li con me da 15 anni....... I love NY city, grazie......per tutto quello che mi hai trasmesso.....

ciao
Diabolik

giovedì 29 settembre 2011

Dopo un po' di silenzio.....

......si torna a scrivere di corsa, allenamenti e gare.
L'estate ormai se n'e' andata, lasciandosi le lunghe giornate calde fino a tarda sera, ad agosto infatti non mi sono allenato tantissimo e quel poco che ho fatto non l'ho fatto benissimo, ma si vedeva che doveva essere cosi perche' le gare di settembre sono andate bene e gli allenamenti procedono in qualita' e soprattutto con voglia di correre, che non guasta in queste situazioni.
Torniamo all'11 settembre, giorno dedicato alla ricorrenza della caduta delle torri gemelle di New York, io ero a Parma a correre la 30 km, la "corsa della duchessa" che in realta' sono 31km650m, l'ho corsa in progressione i giro, primo giro a 4'10, secondo a 4 e terzo a 3'50, risultato media finale a 4, perfetto, poi la domenica successiva un lungo di 30km, con salita finale di 10km, corsa a 5 con pendenza media del 5/6%, un allenamento nuovo ma che penso dia i suoi frutti, che si son visti a Lugano domenica scorsa correndo la "stralugano" di 30km a 3'48 di media finale.
Per il momento sono soddisfatto, anche se la strada per NY e' ancora lunga e i km da percorrere sono ancora tanti.......

buone corse

gianni diabolik

mercoledì 13 luglio 2011

Voglia di velocità

Dopo una settimana di scarico, solo corsa lenta e una serie di potenziamento muscolare, oggi il programma prevedeva 4x1500 + 2x1000.
Visto le temperature elevate e la gran umidità di questi giorni, decido di correrle al riparo dal sole, lungo una stradina di campagna a ridosso del monte Canto, asfaltata ma non completamente pianeggiante, un pò ondulata, ma non troppo.
La cosa non mi dispiace, così abbino anche un pò di forza muscolare.
Parto per un po' di riscaldamento, intanto prendo i riferimenti, il percorso, prima che la strada salga veramente misura 1600 metri e quindi si addice benissimo al mio lavoro.
Il primo 1500 lo corro in 5'25, sono ancora imballato, non sciolto e sento anche già un po' di fatica, recupero 2 minuti e parto per il secondo, sento le gambe più sciolte e lo corro in 5'18, così il terzo e il quarto in 5'21 e 5'18, 2 minuti e parto per il primo 1000, nelle gambe poca spinta, i 1500 si sentono, il crono segna 3'30, dovevo e volevo farlo un po' più veloce, recupero lentamente e via per l'ultimo, fino ai 500 corro bene, poi stanchezza e fatica hanno il sopravvento, il crono è 3'32, altri 7-8 minuti di defaticamento e l'allenamento finisce.
Posso essere soddisfatto, era tempo che non facevo lavori importanti, la preparazione del passatore mi ha rallentato parecchio e rimettersi in carreggiata è dura, ma con impegno e fatica, tanta fatica mi sembra di essere tornato sulla strada giusta.

Alla prossima,
Diabolik

martedì 5 luglio 2011

25 giri di pista ai campionati regionali

25 giri di pista equivalgono a 10000 metri, e sono lunghi, interminabili, monotoni.
La gara era in programma sabato 02 luglio a Busto Arsizio alle 18.20, valida per i campionati regionali master, ma il protrarsi dell'attesa è stata interminabile, ritardi su ritardi si sono accumulati tra le varie gare in programma tanto che la nostra partenza è stata data intorno alle 20.10.
E' snervante attendere così a lungo, quando ti prepari e inizi il riscaldamento per le 19.30 ipotetiche, ma ancora tanto da aspettare, in modo di farci partire ormai tutti a freddo.
Siamo in 31 iscritti tra le varie categorie, e scorrendo la lista degli iscritti vedo vari amici, della mia categoria, credo che possiamo giocarci il titolo io e Roberto Cella dell' Atletica Lambro, un pò di pretattica, ovviamente nessuno è in forma, nessuno svela i propri piani, io sono reduce da una contrattura ad una coscia avuta 15 giorni prima, in settimana era rientrato tutto, ma non avevo potuto svolgere la rifinitura come volevo, visto che la preparazione del passatore mi aveva rallentato e volevo ritrovare brillantezza e velocità.
Partiamo ad un ritmo umano, primo km a 3'35, Brambilla dell'atletica Busto se ne va, d'altronde è il più forte e non ha rivali, fortunatamente è un MM40, corriamo controllandoci io e Roberto, dietro Matteo dei Gamber de Cuncures ci segue come un'ombra, lasciandoci sfogare e sapendo di poter lottare solo per la seconda posizione, visto che Brambilla è irrangiubile.
Intorno al 4° km, Matteo mi urla che Roberto è fermo, guardo intorno ma non lo vedo, poi lo vedrò fuori pista, do un'altra occhiata alla pista e vedo che l'altro della mia categoria ha circa 150 metri di svantaggio e ormai siamo a metà gara, passiamo al 5000 in 17.48, con Matteo decidiamo di tirare due giri a testa, a me è servito molto il suo aiuto per continuare a spingere, forse da solo mi sarei adagiato a tenere solo la posizione, ma in ballo c'erano anche i punti per la gara di società e il buon Luciano, caposquadra, mi avrebbe "massacrato" se avessi mollato.
I giri passano abbastanza veloci con questo ritmo e con questo modo di fare, a un giro dalla fine urlo a Matteo di andare, lui sta sicuramente meglio, io, comunque, riesco a non farmi doppiare da Brambilla, spingo l'ultimo giro un pò di più e chiudo in 35'55, campione regionale di categoria MM45.
Una bella soddisfazione, una bella serata con dei grandi amici sportivi.

Diabolik

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