Per noi del Road Runners Milano, e' anche una giornata particolare, da solo 6 giorni abbiamo perso un amico, tutti corriamo un po' anche per lui, tutti corriamo col segno del lutto sulla canotta, Mauro ci segue dall'alto.



Ma si sa, quando la benzina finisce, c'e' poco da fare.
Il tempo metereologico e' stato inclemente, ha piovuto ininterrotamente per tutta la gara, una pioggia, secondo me, non fastidiosa, quasi piacevole, solo le pozze lungo le strade mi hanno costretto a vari balzelli per evitarle e mantenere le scarpe meno annacquate il piu' possibile.
I km scorrevano tranquilli, alla mezza il passaggio regolare a 3.50/km, ma il primo obbiettivo era arrivare in porta venezia, lo striscione in memoria di Mauro era li, nella curva, capitan Ale era li ad attenderci, il messaggio era chiaro,ci siamo guardati, ci siamo capiti e un urlo al cielo, ale' Mauro, una spinta in piu'.
Quelli erano i km presidiati dai volontari del road, ad ogni passo l'incitamento era alle stelle, non sembrava neanche piovesse, tanto ero concentrato e tanto il loro incitamento mi galvanizzava.
L'imbocco con la circonvallazione, al 32^km un amico in strada, il mitico "baboo", appena reduce da Tokio, era li con l'ombrello sotto la pioggia ad aspettarmi, al 34^, al terzo cambio delle staffette, tantissimi amici, Lalla in primis, Sofia,Agnese, Giacobbe e tanti altri, che urlavano, incitavano, tutto fantastico.

Il recupero borse e' perfetto, lo spogliatoio anche, forse sono tra i primi, anzi per quello tutto funziona bene, il classico bacio alla medaglia, mi cambio e torno a 100 metri dall'arrivo, non manca molto al suo arrivo, il mio tempo e' venuto anche grazie a lei, alla sua fiducia, alla forza che mi sprigiona.
Era la mia maratona numero 50, adesso mi dedichero' principalmente a fare il pacer, ufficiale e non, l'eta' avanza ed e' giusto cosi.
Ciao Mauro.....Grazie Mauro....
Diabolik