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lunedì 28 febbraio 2011

Alla Roma Ostia dal cilindro esce sempre qualcosa

La Roma Ostia e' una gara che mi piace troppo e riesco sempre a tirar fuori qualcosa di magico.
Sapendo che non ero al massimo della condizione, sapendo che qualcosa mi frenava mentalmente, la paura di saltar per aria era veramente tanta, anche se, poi doveva essere, solo una tappa di avvicinamento alla Stramilano di fine marzo.
Invece la RomaOstia riesce sempre a strabiliarmi, a farmi trovare sensazioni particolari, a farmi correre veloce, a farmi invertare quello che in altre gare non riesco a trovare.
Sabato sera mi guardo allo specchio, intendiamoci non per vanita', si sono bello lo so, e mi dico: " forza, domani tira fuori quello che hai dentro", e in quel momento decido di partire forte, come va va.....

Il nuovo percorso, molto piu' veloce, secondo me, mi permette di partire fortissimo, la partenza e' in discesa, poi un giro dell'EUR, alcune curve a gomito, ma si scorre molto rapidamente, fino a riimmettersi nel vecchio percorso tra il terzo e il quarto km, dove inizia la lunga cavalcata verso il mare di ostia, 16km dritti, senza una curva con quache saliscendi ma velocissimi....sempre se ne hai...ovviamente.
Entro nalla gabbia di partenza, gia' affollata alle 8.45, molto concentrato, convinto sempre di partire forte, alle 9.15 circa lo start, giu' per la discesa, primo km a 3'20, forte ma sempre in discesa, poi mi assesto intorno ai 3'30/km, e i km scorrono, sono solo, un gruppetto e' avanti a me di 30 metri, ma non riesco a rientrare, non voglio rientrare, corro la mia gara in solitaria, arrivo alla famosa salita del camping, posta ora all'11^ km, la fatica inizia a sentirsi, la mia partenza sconsiderata anche, salgo a 4'05, lento, forse un po', ma non mollo, anzi scatta la molla del non arrendersi mai, la lunga discesa si avvicina, 3'22 il parziale del km, e adesso ancora 9 km, i piu' veloci, strapiatti, forse in leggera anche se impercettibile discesa, 3'34, 3'35,3'34...e via via un sesseguirsi di km, fino al 18^ dove faccio i primi conti e ho la percezione di poter andare sotto l'1.16, e mancano solo3km, non posso crollare ora, non saro' mica pazzo....
Si arriva ad Ostia, dove fino all'anno scorso, iniziava la parte difficile, l'avanti e indietro sul lungomare, dove il vento riusciva a farti perdere parecchi secondi, quest'anno solo 280 metri di andirivieni, e con poco vento.
E' fatta, l'arrivo e' li davanti a me, 100 metri, ormai ci sono, la gioia e' veramente incontenibile, 1.15.25, nuovo di pb di categoria MM45, e chi mai l'avrebbe detto, non ci credo di avercela fatta.
Infine vorrei fare i complimenti all'organizzazione della gara, il G.S. Bancari Romani, impeccabile come sempre, che tra l'altro, ha portato alla partenza circa 700 soci, alla grande prestazione di Anna Incerti, vincitrice della gara femminile con una prestazione eccezionale, e a chi, nonostante un allenamento precario delle ultime settimane ha portato a termine una gara che mai avrei pensatoe mi ha ha dato un'altra grande soddisfazione.
Ed ora, sotto con la Stramilano.......passando da...........non lo so ancora......

Diabolik

2 commenti:

  1. Ma è il tuo PB in generale?
    Sono d'accordo, ci sono gare che uno sente proprie e riesce sempre a tirar fuori qualcosa di magico...
    grande prestazione!

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  2. Bravo !!!
    max cimato

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